Credito d’imposta formazione

Transizione 4.0 -Con la Legge di Bilancio 2020, è stata prorogata anche la possibilità di beneficiare del credito d’imposta per spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione od al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

 

Quali vantaggi e a chi si rivolge?

Il credito d’imposta, si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale.  Il credito d’imposta – in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione – è riconosciuto in misura del:

 

  • – 50% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 300.000 € per le piccole imprese
  • – 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000 € per le medie imprese
  • – 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000 € le grandi imprese

 

La misura del credito d’imposta è tuttavia aumentata per tutte le imprese al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati. Per poter accedere all’agevolazione le imprese devono inoltre essere in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro oltre che con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

 

Approfondimenti : https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-formazione